Al mio caro Prof.Carlo Marcelletti

Nel mentre io vagabondo…mi viene in mente una lettera…una lettera che avevo dimenticato tra i miei ricordi…una lettera che non avevo rimosso…ma che avevo seppellito…chissà perché…quella lettera faceva più o meno così…

“Caro il mio Prof…ho letto ieri dai giornali…che su di te si è abbattuta una tempesta…leggo…ormai il tiro al bersaglio è cominciato…leggo di te…leggo di te… Io non so…e non voglio sapere niente…di questo temporale che si è abbattuto su di te…io non voglio saperlo…come potrei anche solo pensare di giudicarti…tu…che hai salvato tante vite…tu…che con le tue mani d’oro ti sei meritato la mia ammirazione…la mia gratitudine…il mio affetto…il mio grazie…in un paese dove la giustizia…qualche volta si inceppa…in un paese di furbi…in un paese di tante categorie immuni…non mi sento di vergognarmi proprio di te…non mi sento di indignarmi per quello…che dicono tu abbia fatto…ed io non posso che augurarti che tutto finisca per il meglio…che soprattutto tu abbia la forza di combattere in questo momento difficile…che tu non smarrisca la strada…che tutto questo finisca al più presto…che tu possa ritornare a salvare vite umane…con le tue mani d’oro…con il grande dono che hai ricevuto…e che hai valorizzato al meglio…

Ma io…probabilmente…anzi…sicuramente… sono di parte…io non sono lucido mentre scrivo…io scrivo mentre piango…io piango mentre scrivo…io…tu mi hai fatto uno dei più bei regali che abbia mai potuto chiedere alla vita…tu mi hai ridato la vita…chissà se anch’io sono stato “intercettato” mentre piangevo lì,
sopra quel letto…mentre batteva forte il cuore nel mio petto…mentre navigavo letteralmente nel dolore…più che altro…mentre naufragavo nel dolore…chissà…tu sei stato l’ancora che mi ha salvato…l’oasi nel mio deserto di desolazione…il faro nelle mie notti di insonnia…ho pregato per te…per le tue mani…nel mentre mi operavi…ora prego per te…nel mentre combatti questa nuova guerra…so che non posso fare niente per te in questo momento…

…volevo solo farti sapere che c’è qualcuno che nel suo cuore…non ti condannerà mai…
Al caro Prof. Carlo Marcelletti… 19 Luglio 1944 – 6 Maggio 2009 

…riposa in pace!

Sintonizza l’Anima & Save Mike Soul (English Version)

Vostro MJR

 

Lascia un commento da Facebook:

1 Comment

  • salvatore

    31 maggio 2015

    Con le tue bellissime frasi hai racchiuso il pensiero di molti e per questo ti ringrazio

Leave A Response